mi | rà | re

Dal 27 Aprile 2011 al 5 Maggio 2011

Installazione urbana
Massafra

Miràre, dal latino Miràri per *Smiràri meravigliarsi, stupirsi, guardar con meraviglia. Sorridere e propriamente guardare con compiacenza.
La bellezza del paesaggio naturale delle gravine è una fonte di meraviglia per chi le scopre la prima volta, ma all’interno del contesto urbanizzato di Massafra, spesso le gravine diventano solo uno sfondo a cui non si presta più attenzione.
Da questo spunto parte la nostra installazione sul ponte Garibaldi, un invito a fermarsi per poter osservare proprio la gravina San Marco, oltre che la splendida visuale. Due linee continue corrono su entrambi i lati del ponte, interrotte a intervalli irregolari da “cornici” e “spioncini” da cui guardare, per cogliere alcuni scorci del panorama. L’installazione rientra in un progetto di comunicazione più ampio, realizzato per promuovere il programma Cultural Rupestrian Heritage in the Circum-Mediterranean Area, primo classificato del Culture Programme 2007-2011 della Comunità Europea.

 

 

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The italian verb “miràre” can be translated with the english “to gaze at”, “to contemplate” and expresses the sense of wonder people feel when they first see the natural landscape of the Gravina.
Nowadays the unique landscape of the Gravina San Marco has become part of the urban territory of Massafra and therefore has lost part of its visual appeal.
The aim of our project is to draw people’s attention again on the landscape underneath the Garibaldi bridge. The installation is made of two coloured continuous slabs of different heights located on both sides of the bridge, with cut-outs that frame selected points of view on the Gravina.
This artwork is part of a larger advertising campaign for the cultural project “Cultural Rupestrian Heritage in the Circum-Mediterranean Area”, awarded with the first prize within the Culture Programme 2007-2013 of the European Union.