di pietra

Dal 27 December 2011 al 29 December 2011

lavorazione artigianale della pietra
a cura dello scalpellino Sabino Carlone

Ai piedi della collina su cui sorge Minervino Murge c’è una cava e la sede della ditta Lanzetta che da più generazioni si occupa di estrazione e lavorazione della pietra. Lo scalpellino Sabino Carlone ha lavorato presso la cava per anni, sin da quando era ancora molto diffusa la lavorazione manuale della pietra a causa della scarsa diffusione di macchine. Strade, bordure e facciate erano le opere di cui si occupava e la pietra di Minervino ben si prestava per questo tipo di utilizzo grazie alla sua durezza e alla sua compattezza. Caratterizzata da una predominante tonalità bianco-avorio con sfumature venate gialle e rosse, rientra nel giacimento calcareo pugliese noto come “bacino di Trani”.

L’ironia della sorte (e la disponibilità del Comune di Minervino Murge) ha voluto che il nostro workshop si tenesse in cima alla collina, proprio in corrispondenza del logo rosso riportato sull’immagine, dove si trova quello che era il Castello di Minervino, attualmente sede del Municipio, nella cui stalla è stato allestito il Museo Etnografico. Il signor Sabino ci guiderà nella spuntatura, martellinatura e bocciardatura della pietra mostrandoci i “ferri” del mestiere e le caratteristiche del materiale.